Il solito cialtrone di turno…
Apple
Linux su Apple iPhone!
30 nov
L’iPhone Dev Team ha annunciato tramite il suo blog la disponibilità di un primo “porting” del kernel Linux per l’iPhone, il famoso cellulare di casa Apple.
Questa prima release del “port” include il kernel Linux 2.6, supporta la prima e la seconda generazione del supertelefonino e la prima generazione di iPod touch. Il team evidenzia che molti driver sono ancora mancanti e ha reso nota una lista delle caratteristiche già implementate e di quelle che arriveranno a breve.
Fra le funzionalità incluse in questa prima release di “iphonelinux” troviamo: Framebuffer driver, Serial driver, Serial over USB driver, Interrupts, MMU, clock, ecc.
Fra le funzioni disponibili in openiboot (ma non ancora portate): supporto in sola lettura per la NAND.
Funzioni non ancora disponibili, ma in lavorazione: supporto in scrittura per la NAND, Wireless networking, Touchscreen, Suono, Accelerometro, supporto per il Baseband.
Il Dev Team ha inoltre rilasciato un video dimostrativo del porting.
iPhone… mah…
26 lug

Sinceramente non capisco tutta questa incredibile aspettativa e ammirazione per un oggetto che costa sui 500 euro e che (oh sarò l’unico…) mi sembra gigantesco per la sua funzione, ovvero (ricordiamolo, non si sa mai) quella di effettuare telefonate.
La leggerezza di Apple e i (grossi) bachi di Safari
21 mag
Il motto del browser di casa Apple, è «Safari, designed with security in mind from day one.»
La Apple, tuttavia, ignora completamente l’ormai noto Safari “Carpet Bomb”, un pauroso baco nel software che, nella migliore delle ipotesi, può scrivere liberamente sulla scrivania del vostro computer un sacco di schifezze, pronte ad essere eseguite al primo doppio click dell’ignaro utente, tramite l’utilizzo di un codice malevolo richiamato all’interno di un iFrame.
Tenendo a mente il motto sopracitato, leggete questa (altrettanto paurosa) risposta della casa di Cupertino.
Please note that we are not treating this as a security issue, but a further measure to raise the bar against unwanted downloads.
Gli unwanted downloads per Apple sono futili e trascurabili noie anziché un (grave) problema di sicurezza, complimenti!
Sistemi operativi, le vulnerabilità del Q1 2008
20 mag
NVD ha pubblicato un grafico che mostra il numero di vulnerabilità scoperte nei vari sistemi operativi nel corso del primo quadrimestre del 2008.
Brutte notizie per Steve Jobs e i Mac user!

I SO, da sinistra, sono:
- Windows Vista
- Microsoft Window XP SP2
- Red Hat Enterprise Linux Desktop (v. 5 client)
- Red Hat Enterprise Linux WS (V. 4)
- Ubuntu 6.06 LTS Desktop
- Apple Mac OS X 10.5 (Leopard)
- Apple Mac OS X 10.4 (Tiger)
Apple, oltre ad essere ultima in questo report per numero di vulnerabilità, ha impiegato 13 volte in più di Microsoft nel fixare falle scoperte. Parola di Symantec.
Per quanto riguarda Windows, Microsoft ha rilasciato 9 patch per Vista, 12 per XP. Un sensibile miglioramento dunque nel nuovo SO.

iPhone in Italia entro l'anno con TIM e Vodafone
6 mag
L’iPhone sbarcherà in Italia in autunno, pronto per finire sotto l’albero di Natale.
Dopo molte indiscrezioni, rumor e smentite, ecco la conferma ufficiale, che riserva una sorpresa. Saranno due gli operatori di rete che offriranno il cellulare di Jobs, TIM e Vodafone.
Entrambe le società hanno rilasciato due (sintetici) comunicati che affermavano la conclusione dell’accordo con la casa di Cupertino e l’arrivo dell’iPhone nel Belpaese entro l’anno.
Vodafone ha annunciato la prossima disponibilità del cellulare anche in Sudafrica, Australia, Egitto, Grecia, India, Portogallo, Nuova Zelanda, Turchia e Repubblica Ceca.
Per quanto riguarda il SIM Lock, l’utente sarà legato all’operatore scelto per nove mesi, successivamente questa limitazione potrà essere eliminata pagando una cifra non ancora quantificata.
Dopo 18 mesi lo sblocco sarà gratuito.
Sconosciuti ancora i prezzi che verranno praticati nel nostro Paese.
Windows vs Mac, evoluzione grafica desktop
8 dic
Windows e Mac si sono evoluti molto di anno in anno, sia dal punto di vista della funzionalità che della grafica.
Proviamo a ricostruire grazie all’immagine qui a lato le evoluzioni dei due sistemi operativi e a confrontare i cambiamenti fra i due agguerriti rivali.
Da Windows 95 a Windows Vista, dalla prima versione del Mac OS a Mac OS X Leopard, chi è il vincitore?
Dall’immagine sembra che Windows si impegni di più a cambiare graficamente da release a release mentre la Apple punta sul suo stile, funzionale ed ormai rodato.
Apple Leopard, i primi problemi
31 ott
A pochi giorni dal lancio ufficiale del nuovo sistema operativo della mela, ecco spuntare fuori alcuni problemi di Leopard che potrebbero rallentare le (per il momento) ottime cifre di vendita, attestate sulle 2 milioni di copie.
Uno dei problemi riguarderebbe una schermata blu che ha afflitto migliaia di utenti durante l’installazione. La colpa sarebbe di un software di terze parti, in ogni caso è già online un fix che risolve la situazione.
Tuttavia un altro problema (probabilmente più grande) giunge in forma di monito da parte della Heise Security: il firewall di Leopard presenta seri problemi e non rappresenterebbe, secondo i test effettuati dal gruppo, una sufficiente protezione per il sistema.
L’impostazione di default permette – al contrario del firewall di Windows Vista – un accesso completo al sistema. Come ciliegina sulla torta il blocco totale degli accessi esterni non funzionerebbe, rendendo pertanto il firewall TOTALMENTE inaffidabile.
Citando il post ufficiale di Jurgen Schmidt:
«il firewall di Leopard fallisce ogni test. Non è attivato di default e, quando attivato, non fa quel che ci si aspetta». L’autore confronta anche Leopard a Vista, e applaude Microsoft che nel suo nuovo SO avrebbe dimostrato di prendere sul serio il problema della sicurezza.
L'iPhone contiene sostanze tossiche(?)
17 ott
L’iPhone, il nuovo gioiellino della Apple, potrebbe contenere sostanze tossiche; ad affermarlo è la nota organizzazione ambientalista Greenpeace in un rapporto stilato pochi giorni fa.
Il test, condotto nel Regno Unito da un laboratorio indipendente, ha confermato la presenza di composti a base di bromo, in particolare nell’antenna, dove raggiunge il 10% del peso.
Sono stati trovati inoltre anche alcuni ftalati – additivi tossici usati per ammorbidire il PVC – fino ad un valore di oltre l’1,5% del peso dei rivestimenti plastici e dei fii dell’auricolare. Questi ftalati sono dei composti che, in determinate condizioni, possono addirittura causare sterilità. Ricordiamo che nel Maggio 2007 Steve Jobs aveva lanciato una campagna per rendere la Apple “più verde”, le promesse erano di rimuovere i composti a base di cromo e PVC entro il 2008.
In America e in Europa le sostanze contenenti bromo sono vietate nei giochi per bambini, ma non nei cellulari. Sembrerebbe però che Nokia, Sony Ericsson e Motorola abbiano già rimosso il PVC dai loro prodotti e che manchi poco ad eliminare completamente anche i composti a base di bromo. Dopo la denuncia alla Apple il “Center for environmental health” (CEHCA) della California ha preannunciato una azione legale nei confronti della azienda di Cupertino, l’ultimatum concesso è di sessanta giorni.
“Apple deve re-inventare il suo iPhone per renderlo davvero verde“, sostiene Vittoria Polidori di Greenpeace. “Le parole non bastano“.
L’azienda accusata si difende con una nota ufficiale:
Come tutti i prodotti Apple nel mondo, iPhone rispetta la RoHA, le restrizioni più severe del mondo in materia di sostanze tossiche nei prodotti elettronici, come già annunciato Apple provvederà ad eliminare l’uso di PVC e BFR entro la fine del 2008″
La mela di Steve Jobs è dunque avvelenata? Chi vivrà saprà…
Svelati i nuovi iPod Nano, Classic e Touch
6 set
Steve Jobs, Apple CEO, ha presentato nella giornata di ieri molte novità, vediamole in dettaglio!
- Nuovo iPod shuffle. Questa nuova versione è disponibile in 4 colori, compreso il nuovo modello in Edizione Speciale (PRODUCT) RED e nel colore classico. Il lettore offre una capienza di 1GB di spazio.
- Nuovo iPod nano. Le novità non mancano nemmeno per questa linea, fra le tante segnaliamo infatti una nuova interfaccia utente e un design rinnovato. Lo schermo è stato ampliato per una migliore esperienza nella visualizzazione di film e video. L’azienda di Cupertino ha aggiunto al dispositivo anche tre giochi (iQuiz, Vortex e Klondike), sempre con la possibilità di acquistarne altri via iTunes Store. La nuova versione dell’iPod Nano è disponibile in 5 colori (silver, nero, blu, verde e (PRODUCT) RED special edition), la capienza è di 4 GB per la versione da $149 e di 8 GB per quella di $199. L’autonomia della batteria è stimata sulle 24 ore di audio e 5 ore di visualizzazione video.
- Nuovo iPod “Classic”. Disponibile nei modelli da ben 80GB e 160GB di storage, il nuovo iPod Classic permette di caricare una mole impressionante di contenuti multimediali. Come per l’iPod Nano, sono state rinnovate interfaccia utente e design. Il prezzo dell’iPod Classic varia da $249 e $349, rispettivamente in versioni da 80GB e 160GB. La batteria offre 40 ore di audio e 7 di visualizzazione video.
- iPod touch. Questo modello inedito è indubbiamente la ciliegina sulla torta presentata dalla Apple. Il nuovo dispositivo offre connessione wi-fi e interfaccia utente multi-touch. L’autonomia offerta da questo “gioiello” è di 22 ore di audio e fino a 5 ore di video playback. È stato incluso nell’iPod touch anche il browser Safari, da utilizzare per la navigazione attivando la funzione wireless. La commercializzazione è prevista per fine mese senza restrizioni geografiche. Il prezzo dell’iPod touch, disponibile in versioni da 8GB e 16GB, è rispettivamente di $299 e $399.
