Il solito cialtrone di turno…
Hardware
Linux su Apple iPhone!
30 nov
L’iPhone Dev Team ha annunciato tramite il suo blog la disponibilità di un primo “porting” del kernel Linux per l’iPhone, il famoso cellulare di casa Apple.
Questa prima release del “port” include il kernel Linux 2.6, supporta la prima e la seconda generazione del supertelefonino e la prima generazione di iPod touch. Il team evidenzia che molti driver sono ancora mancanti e ha reso nota una lista delle caratteristiche già implementate e di quelle che arriveranno a breve.
Fra le funzionalità incluse in questa prima release di “iphonelinux” troviamo: Framebuffer driver, Serial driver, Serial over USB driver, Interrupts, MMU, clock, ecc.
Fra le funzioni disponibili in openiboot (ma non ancora portate): supporto in sola lettura per la NAND.
Funzioni non ancora disponibili, ma in lavorazione: supporto in scrittura per la NAND, Wireless networking, Touchscreen, Suono, Accelerometro, supporto per il Baseband.
Il Dev Team ha inoltre rilasciato un video dimostrativo del porting.
Come far riconoscere a Windows Vista oltre 4GB di RAM
25 mag
Forse pochi lo sanno ma l’edizione a 32bit di Windows Vista non riconosce correttamente una memoria RAM che complessivamente superi 4 GB. Una cifra considerevole ma assolutamente raggiungibile.
L’inconveniente tuttavia è aggirabile e non dipende dalle caratteristiche dell’hardware.
Per utilizzare più di 4 GB di memoria RAM su Windows Vista 32bit basta seguire questi semplici passaggi:
- Scaricare ed installare Windows Server 2008 Enterprise Edition per poi attivarlo;
Se non si ha la possibilità di installare/attivare Windows Server 2008 Enterprise Edition, trasferire su un qualsiasi dispositivo i seguenti file da una copia del suddetto sistema già attivata (o scaricarli da qui):
- %systemdrive%\Windows\System32\licensing\pkeyconfi g\pkeyconfig.xrm-ms
- %systemdrive%\Windows\ServiceProfiles\NetworkServi ce\AppData\Roaming\Microsoft\SoftwareLicensing\tok ens.dat
- Copiare gli stessi file da Windows Vista (per effettuare eventuali ripristini);
- Digitare servizi nel menu start di Windows Vista e premere Invio;
- Fare doppio click sul servizio licenze software e stopparlo;
- Prendere il controllo totale dei seguenti file (è possibile farlo tramite il menu contestuale, dopo aver inserito questo nel registro di sistema):
- %systemdrive%\Windows\System32\licensing\pkeyconfi g\pkeyconfig.xrm-ms
- %systemdrive%\Windows\ServiceProfiles\NetworkServi ce\AppData\Roaming\Microsoft\SoftwareLicensing\tok ens.dat
- Sostituire i file pkeyconfig.xrm-ms e tokens.dat di Windows Vista con quelli di Windows Server 2008 Enterprise Edition;
- Riavviare il PC
Esiste anche un altro modo di far riconoscere più memoria di quanta prevista per default dal sistema tramite il PAE (Physical Address Extension).
Da prompt dei comandi bisogna digitare:
BCDEdit /set PAE forceenable
Buon tweak a tutti, ciao!
Non più problemi con Lettori e Player MP3!
30 mar
Ricevete errori del tipo “Impossibile creare il file o la directory” copiando file musicali nel vostro lettore mp3?
Probabilmente la colpa è del filesystem!
Come tutte le periferiche di archiviazione (dischi, chiavette usb, floppy, ecc.), quando formattiamo il nostro lettore si crea la FAT area (File Allocation Table), ovvero un’area più o meno ampia dove viene creato l’indice del disco.
Generalmente quest’area, quando si riempie, viene estesa in altre parti del disco.
Tempi addietro, la root del disco non poteva contenere più di 128 nomi di file e directory ma una directory poteva contenere un numero quasi infinito di nomi in quanto si comportava come un file che poteva espandersi (quasi) a piacere.
Tornando al nostro problema, per risolverlo possiamo:
- Suddividere i vari file in directory (per genere, cantante/gruppo), poi ogni cartella in varie sottodirectory, ecc…
- Ridurre la lunghezza del nome del file (abbreviando)
- Riformattare (se ci è concesso) con qualche utility il supporto di memorizzazione (probabilmente con file system FAT) in FAT32.
In conclusione il problema è il numero di files che vengono “incastrati” dentro il player.
Come verifica possiamo copiarci dentro un film da 1GB.
Ricapitolando i vari filesystem:
FAT (16)
Dimensione max per file: 4GB
Spazio massimo: 4GB
Numero max di file per dir: 512
FAT32
Dimensione max per file: 4GB
Spazio massimo: 2TB
Numero max di file per dir: 65,534
NTFS
Dimensione max per file: illimitata
Spazio massimo: 256TB (64KB Clusters)
Numero max di file per dir: 4,294,967,295
Parte lo sviluppo dello standard USB 3.0
19 set
Durante l’Intel Developer Forum (IDF) è stata annunciata la formazione di un gruppo di promozione per lo sviluppo delle specifiche USB 3.0 costituito da Microsoft, Hewlett-Packard, Texas Instruments, NEC e NXP Semiconductors.
Il nuovo standard fornirà una banda 10 volte superiore (4.8 Gb/s contro gli attuali 480 Mb/s), manterrà piena compatibilità con i connettori USB precedenti e offrirà notevoli miglioramenti per quanto riguarda l’efficienza del protocollo di trasmissione e il consumo energetico.
Ormai il protocollo USB (Universal Serial BUS) è diffusissimo ed è per questa ragione che è sorta la necessità di ampliare le possibilità dello standard in uso. La nuova versione promette velocità mai viste, trasferire un file di 30 GB con le nuove specifiche richiederà poco più di 1 minuto, contro i 15 richiesti dall’attuale connessione “HighSpeed” USB 2.0.
Per evitare un consumo eccessivo da parte delle periferiche con supporto al futuro protocollo USB 3.0, l’USB Promotions Group ha pensato di far gestire tutte le transazioni al solo host, evitando così richieste inutili alle diverse apparecchiature: una nuova periferica verrà infatti contattata solamente quando avrà dati da scambiare.
Le specifiche USB 3.0 finali dovrebbero venir fornite ai produttori partner entro i primi mesi del 2008, con conseguente avvio della produzione.
Watermark alla riscossa!
13 set
Microsoft ha rilasciato un nuovo brevetto chiamato Stealthy Audio Watermarking che potrebbe rappresentare un passo decisivo per la ricerca di sistemi di protezione. Non si tratta tuttavia di un DRM – tecnologia largamente contestata da più parti – bensì di un watermark.
Anche in passato si tentò di applicare questo sistema ma senza buoni esiti, anzi! Molte volte il sistema arrivava addirittura a peggiorare la qualità audio del brano. Con questo nuovo brevetto però la Microsoft è sicura di ottenere risultati diversi.
A differenza del DRM un file musicale acquistato legalmente che utilizzi un watermark per proteggere i diritti sarebbe liberamente copiabile, masterizzabile e scambiabile, come qualsiasi file; tuttavia porterebbe sempre impressi i dati del compratore.
Microsoft è sicura dell’inviolabilità di questo brevetto e sostiene che la tecnologia alla base è molto complessa, simile addirittura a quella usata dai militari per proteggere le proprie trasmissioni radio.
Intel svela date e prezzi delle CPU Xeon
18 giu
Intel annuncia interessanti caratteristiche riguardanti il costo delle CPU serie Xeon, che debutteranno nel mercato in estate.
Il 12 Agosto verrà presentato il processore quad core Xeon X5365, due socket con frequenza di clock di 3 GHz e con 8 Mbytes di cache L2.
A Settembre – precisamente il 2 – la società presenterà le cpu Xeon MP della serie 7300, conosciute con il codename Tigerton.
Da HwUpgrade riporto la tabella che riassume caratteristiche tecniche e prezzi:
| Processore | Clock | Core | Cache L2 | Bus | prezzo |
| Xeon MP X7350 | 2,93 GHz | 4 | 8 Mbytes | 1066 MHz | 2.301 USD |
| Xeon MP E7340 | 2,4 GHz | 4 | 8 Mbytes | 1066 MHz | 1.980 USD |
| Xeon MP E7330 | 2,4 GHz | 4 | 6 Mbytes | 1066 MHz | 1.391 USD |
| Xeon MP E7320 | 2,13 GHz | 4 | 4 Mbytes | 1066 MHz | 1.177 USD |
| Xeon MP E7310 | 1,6 GHz | 4 | 4 Mbytes | 1066 MHz | 856 USD |
| Xeon MP L7345 | 1,86 GHz | 4 | 8 Mbytes | 1066 MHz | 2.301 USD |
| Xeon MP E7220 | 2,93 GHz | 2 | 8 Mbytes | 1066 MHz | 1.177 USD |
| Xeon MP E7210 | 2,4 GHz | 2 | 8 Mbytes | 1066 MHz | 856 USD |