Il solito cialtrone di turno…
Ubuntu
Installare KDE 4.2 su Ubuntu in 5 minuti!
3 feb
KDE 4.2 è un passo in avanti gigantesco! La nuova versione, promettono gli sviluppatori, è destinata a soddisfare i bisogni e le lamentele degli utenti finali che hanno necessità non solo di un ambiente piacevole, ma anche funzionale e sopratutto funzionante!
Vediamo come installare in pochi minuti questa nuova versione così affascinante e ricca di novità!
#Installazione in Ubuntu 8.10
Aprite il terminale e digitate:
sudo gedit /etc/apt/sources.list

Alla fine del file aggiungete:
# KDE 4
deb http://ppa.launchpad.net/project-neon/ubuntu intrepid main
…salvate il file.
Sempre da terminale, digitate:
sudo apt-get update
…e successivamente:
sudo apt-get install kde-nightly
Terminata l’installazione basterà riavviare la sessione corrente e scegliere come ambiente il nuovo “KDE 4.2″!
#Installazione in Ubuntu 8.04
Per avere KDE 4.2 su Ubuntu 8.04 potete usare la stessa procedura di sopra, solamente nel file sources.list dovrete inserire al posto della riga riportata sopra:
# KDE 4
deb http://ppa.launchpad.net/project-neon/ubuntu hardy main
Installare i pacchetti (.deb, .tar.gz, .tar.bz2, .sh, .run) su Linux Ubuntu
30 gen
In questo post parleremo di come si installano i pacchetti su Linux (in modo specifico su Ubuntu). I formati principali che potreste trovare sono i seguenti:
- .deb
- .tar.gz
- .tar.bz2
- .sh
- .run
Vediamo come installarli uno per uno.

# Pacchetti .deb
Il formato .deb è quello più comune, per installare questi pacchetti si può utilizzare il programma gdebi – che fa tutto in automatico – oppure entrare nel terminale ed eseguire il comando:
sudo dpkg -i pacchetto.deb (per installare il pacchetto)
Per effettuare la disinstallazione possiamo invece utilizzare il gestore di pacchetti Synaptic, oppure lanciare sempre da terminale il comando:
sudo dpkg -r pacchetto.deb
# Pacchetti .tar.gz e .tar.bz2
Prima di tutto è fortemente consigliato eseguire i seguenti comandi dal terminale:
sudo apt-get install build-essential
sudo apt-get install checkinstall
Fatto questo bisogna scompattare i pacchetti con il comando:
sudo tar zxvf pacchetto.tar.gz
…per i pacchetti con estensione .tar.bz2 invece:
sudo tar jxvf pacchetto.tar.bz2
Dopo aver scompattato il pacchetto, bisogna entrare nella cartella che il processo di estrazione ha creato e cercare eventuali file readme o install che vi illustreranno eventuali procedure di installazione. Se non trovate niente oppure la procedura è poco chiara, provate a seguire i classici comandi per la compilazione e l’installazione.
Continua >
Rilasciato Ubuntu 9.04 Alpha 1!
24 nov
A pochi giorni dal rilascio di Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex) Canonical – già al lavoro per lo sviluppo della nuova versione della distro più amata di Linux – rende disponibile per il download Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope) Alpha 1.
Questa versione, ancora molto instabile, è riservata ai tester, e non esiste (al momento) una distribuzione live CD; se desiderate quindi provarla dovrete installare la versione completa.
Per quanto riguarda le novità, a prima vista probabilmente non si noteranno notevoli cambiamenti, la grafica non presenta differenze rispetto alla versione precedente, le modifiche sono infatti per lo più invisibili.
I dev hanno infatti “accorpato” gli ultimi cambiamenti di Debian, sul quale Ubuntu è basato, e hanno lavorato molto per portare questa nuova versione su periferiche ARM based, in vista della nuova sfida sul mercato dei dispositivi mobile.
Il download è disponibile sia per la versione Ubuntu, che per le versioni basate sulle sue derivate: Kubuntu, Xubuntu e Ubuntu Studio.
Formattare Hard Disk e drive esterni con Ubuntu
28 mar
Da un po’ di tempo il mio secondo Hard Disk presenta alcuni malfunzionamenti, ho deciso quindi di formattarlo.
A questo punto però mi sono accorto di non aver mai formattato con Ubuntu, cercando un po’ in rete ho trovato GParted, una utility davvero ben sviluppata per la formattazione di drive (esterni ed interni), potrete usarla quindi anche per formattare penne USB o memorie flash.
Per installarlo usiamo Synaptic (Sistema > Amministrazione > Gestore pacchetti Synaptic), cerchiamo “gparted” e marchiamolo per l’installazione; completata l’operazione possiamo lanciarlo da Sistema > Amministrazione > Editor di partizioni.
All’avvio avrete davanti è la situazione del vostro hard disk principale, selezionate il drive da formattare, cliccateci sopra con il tasto destro del mouse, selezionate “Smonta” e poi “Formatta come”.

GParted vi proporrà alcuni filesystem, scegliete quello desiderato e poi avviate l’operazione.
Tutte le operazioni da voi avviate vengono messe in coda, per confermarle cliccate su Applica.
GParted è un ottimo programma e può essere utilizzato anche per cambiare la dimensione di una partizione o altre azioni simili.
Ubuntu Linux: Installare i codec multimediali
27 mar
Appena installato Ubuntu, una delle operazione che normalmente si compie è l’installazione dei codec multimediali (mp3, mpeg, wmv, mov, rm, mp4…).
È vero, alla prima riproduzione il player scelto ci avvertirà della presenza di codec scaricabili, ma così facendo ne installeremo solamente alcuni.
Per installare tutti i pacchetti necessari che permettono ad Ubuntu di riprodurre qualsiasi formato basta seguire alcuni (semplici) passaggi in più.
Da terminale diamo un:
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras w32codecs gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-good gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-pitfdll
Ora avete installato i codec.
Se usate Totem come player, è consigliata l’installazione del backend xine.
Sempre da terminale date un:
sudo apt-get install totem-xine
Installare Flash Player 9 per Firefox in Linux Ubuntu
26 mar
La prima cosa che salta all’occhio dopo aver installato Ubuntu Linux (qualsiasi versione) è la mancanza del player Flash.
Qual è il problema(?), direte voi.. esiste in Firefox una procedura per l’installazione automatica del player!
Sembrerà strano, ma tutte le volte che ho provato non è mai riuscita.
Procediamo quindi manualmente.
Scarichiamo il pacchetto di Flash Player 9 dal sito ufficiale con un bel:
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_9_linux.tar.gz
Ora estraiamo l’archivio scaricato con:
tar zxvf install_flash_player_9_linux.tar.gz
…cambiamo la directory:
cd install_flash_player_9_linux
Lanciamo infine l’installazione con:
sudo ./flashplayer-installer
Digitiamo “Invio” per proseguire, alla richiesta del percorso del browser inseriamo la path dove è installato Firefox (di solito /usr/lib/firefox).
Adobe Flash Player 9 will be installed in the following directory:
Browser installation directory = /usr/lib/firefox
Proceed with the installation? (y/n/q): y
Installation complete.
Terminata la procedura, Flash dovrebbe essere correttamente installato nel nostro sistema.
Nuovo look per Ubuntu 8.04
5 nov
In un incontro svoltosi questa settimana in occasione dell’Ubuntu Developer Summit sviluppatori e grafici hanno avuto modo di pianificare alcuni interventi per migliorare l’aspetto estetico di “Hardy Heron”, nome in codice della prossima versione di Ubuntu Linux.
Kenneth Wimer, art director Ubuntu, ha spiegato come il team abbia posto il “modificare radicalmente il tema e gli elementi grafici che compongono l’attuale desktop di Ubuntu” uno degli obiettivi principali.
L’odierno colore marrone scelto per Ubuntu lascierà probabilmente posto ad un look più moderno arancione-nero.
Ricordiamo che l’uscita della nuova versione di questo sistema operativo Linux-based è prevista per Aprile 2008, il supporto sarà garantito per cinque anni con la distribuzione di aggiornamenti di sicurezza per sistemi server e per tre anni per quanto riguarda i sistemi desktop.
Pronta la roadmap di Ubuntu!
4 set
Il team Ubuntu Linux ha finalmente svelato le roadmap delle prossime versioni del proprio sistema operativo open source. Vedremo quindi una nuova versione (7.10) già ad Ottobre di questo anno, nome in codice “Gusty Gibbon“.
Successivamente è prevista una nuova release (8.04) per Aprile 2008, con il nome di “Hardy Heron“.
Il supporto per quest’ultima versione sarà garantito per cinque anni con la distribuzione di aggiornamenti di sicurezza per sistemi server e per tre anni per quanto riguarda i sistemi desktop.
Windows Marketplace distribuisce Linux Ubuntu
25 giu
Che Microsoft sia molto interessata a Linux è una cosa ormai nota; innumerevoli sono stati i tentativi (alcuni riusciti, altri no) di convincere software house Linux (Novell, Red Hat, Ubuntu, ecc…) a stringere accordi con la casa di Redmond ma nessuno credeva sarebbero arrivati a questo punto, distribuire Ubuntu Linux tramite il Microsoft Marketplace!!!
Microsoft è prontamente corsa ai ripari eliminando la pagina incriminata, ma grazie alla cache di Google è ancora disponibile e ne ho salvata una copia su questo hosting.
Per visualizzarla basta cliccare qui!
