Il solito cialtrone di turno…
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Le migliori 5 ADSL in Italia
31 ago
Il mondo delle ADSL italiane è veramente complicato, una vera e propria giungla di offerte in cui è difficile districarsi. Spesso non si hanno le competenze (e i provider ne approfittano) per scegliere quali opzioni è meglio attivare e a quali costi.
Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza, esplorando le varie offerte alla ricerca dell’ADSL che fa per noi.
| Provider | Costo |
| Infostrada | €19,95/mese |
| Tiscali | €19,95/mese |
| Alice | €19,95/mese |
| Fastweb | €34,90/mese |
Infostrada offre una ADSL 7 Mega al costo mensile di €19,95. Il contributo di attivazione è gratuito ed – incluse nell’offerta – troviamo 3 caselle di posta da 1 GB con antivirus e antispam, 150 MB di spazio Web e spazio blog illimitato. Per i clienti che si abbonano dal web l’azienda regala i primi 2 mesi.
Tiscali invece offre una ADSL 8 Mega (in alcune zone la rete consente una velocità di navigazione fino ai 7 Mega) al costo di €19,95/mese. Il costo di attivazione del servizio è gratuito se il pagamento viene effettuato tramite carta di credito o addebito bancario. Fra i servizi inclusi citiamo il fax sull’e-mail in ricezione, spazio web da 100 MB, una casella di posta elettronica da 10 Giga di spazio con filtro antispam e invio di allegati fino a 2 Giga.
Alice non è da meno con la sua ADSL 7 Mega, al costo di €19,95 al mese. Fra i servizi inclusi, una casella di posta da 3 Giga Alice Mail, con protezione Antivirus e Antispam e il servizio di messaggistica istantanea Alice Messenger.
Fastweb, con NavigaCasa, offre a €39,90 una ADSL fino a 10 Mbit/s (in upload e download) per chi è raggiunto dalla Fibra Ottica e una velocità fino a 20 Mbit/s (in download e 1 Mbit/s in upload) per connessioni ADSL FASTWEB. Nell’offerta è incluso un modem wi-fi e il servizio FastMail: 4 caselle di posta elettronica da 1 Giga l’una.
La fine delle WebTV?
27 lug
Alcuni giorni fa l’Agcom ha emanato due delibere (n. 258/10/CONS, n. 259/10/CONS) con le quali ha avviato le consultazioni su due schemi di regolamento concernenti la prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica e la fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta.
Guido Scorza, esperto in diritto delle nuove tecnologie, scrive sul suo blog:
“Conviene dire subito che gli schemi di regolamento allegati alle delibere, se approvati nell’attuale formulazione, trasformerebbero la Rete italiana in una grande TV e gli unici in grado di fare informazione ed intrattenimento online sarebbero proprio i Signori della TV. Un ciclone di costi e burocrazia si abbatterebbe sul mondo delle micro web tv italiane e la sensazione è che solo poche potrebbero sopravvivere”.
Se i due testi venissero approvati, infatti, le web tv si troverebbero catapultate in un mondo di burocrazia, documenti, normative che minerebbe alla base una qualsiasi (piccola) realtà informativa sul web.
Le web TV si troverebbero, ad esempio, costrette a richiedere all’Agcom due autorizzazioni: una per trasmettere in modalità streaming ed una per trasmettere on demand; costo: 3.000€ cadauna.
A questo bisogna aggiungere tutta una serie di documenti e normative a cui le Web TV devono dar conto. Le sanzioni in caso di inottemperanza sono precise e salate. Una morte rapida? Staremo a vedere, certo è che la FEMI (Federazione Italiana delle Micro Web TV) sta combattendo strenuamente le due delibere, vedendo in esse la sostituzione delle Web TV a favore dei media tradizionali, di chi detiene già canali di informazione e dei più ricchi. I soliti noti insomma.
Chrome aggiunge il supporto nativo ai PDF!
24 giu
Big G si scatena! Dopo aver annunciato il cosiddetto “chromoting”, che permetterà a Chrome OS di interfacciarsi ad una macchina remota ed utilizzare le applicazioni in essa installate (una sorta di desktop remoto o qualcosa di simile), Google, con il rilascio della versione 6.0.437.3 nel canale “dev”, aggiunge al suo super-veloce browser Chrome il supporto preliminare ai file PDF tramite un plugin.
Con questa mossa, che delinea ancora di più i piani di cloud computing di Google, chiarissimi a chi guarda i suoi progressi con sguardo sinottico, il colosso di Mountain View si accaparrerebbe anche il supporto nativo ai file PDF, tassello fin’ora mancante nei riquadri del futuro Chrome OS.
Ricapitolando l’universo Google: suite di produttività online (Docs), calendario (Calendar), foto storage & editing (Picnik e Picasa), giochi (Labpixies), libri online (Books), mappe (Maps), calcolatrice e molte altre piccole applicazione (facilmente creabili in HTML5, ecco perché Google spinge così tanto questa tecnologia!), ed ora anche il supporto nativo ai PDF… niente male (senza dimenticare il sopracitato “Chromoting”!)!
Staremo a vedere… per il momento l’avanzata di Google e l’estensione del suo universo web-cloud-based, continua!
Google Wave aperto a tutti!
19 mag
Da oggi Google Wave, il nuovissimo servizio del colosso di Mountain View presentato 6 mesi fa e successivamente reso disponibile solamente tramite inviti, è finalmente accessibile a tutti!
Google ed il futuro cloud ormai delineato
28 apr
È notizia fresca fresca di giornata l’acquisizione da parte del colosso di Mountain View della piccola corporation israeliana di nome Labpixies, specializzata in widget per iGoogle, piattaforme OpenSocial e giochi online, nonché in applicazioni iPhone, Facebook ed Android.
L’operazione, costata 25 milioni di dollari, fa parte di un’ormai chiara e limpida (ad uno sguardo sinottico) operazione che porterà alla conversione futura dal “fisico” al “cloud”, dalle applicazioni desktop a quelle web-based, dai sistemi operativi conosciuti a quelli browser-based.
Il recente aggiornamento di Google Docs non fa che rendere tutto il processo ancora più limpido. La precedente versione non poteva assolutamente competere con una suite di produttività “da sistema operativo”, l’aggiornamento è invece foriero di moltissime migliorie e funzioni che fanno sicuramente paura a Microsoft Office & co. Da sottolineare anche l’implementazione della visuale “Earth” in Google Maps previa installazione di un plugin (che, ormai ci si può scommettere, verrà in poco tempo sostituito da una versione HTML 5, operazione che consente di rendere disponibili le funzioni di Google Earth anche attraverso un browser). Continua >
…altri 10 inviti per Google Wave!
30 nov
Sono stato “rifornito” di altri 10 inviti per Google Wave, il nuovo e ormai ultra-conosciuto servizio del colosso di Mountain View.

Sarò felicissimo di condividerli con chi ne farà richiesta nei commenti a questo post, iscrivetevi ai feed per altre (future) succosissime novità!
Hack per provare subito la nuova interfaccia di Google Search!
27 nov
Come alcuni di voi sapranno, da un po’ di tempo Google sta facendo provare ad alcuni utenti, scelti, la nuova interfaccia che secondo le intenzioni del colosso di Mountain View dovrebbe sostituire l’attuale grafica del motore di ricerca.
Stiamo parlando di Google Search, il vero cuore del progetto, la prima vittoria nella storia della società fondata da Larry Page e Sergey Brin, dunque la sezione più importante di tutti i servizi offerti. Ecco qui alcuni screenshot:
Come potete notare le modifiche sono strutturali, notiamo ad esempio una marcatura delle varie tipologie di ricerca, ad esempio di contenuti audio, video, notizie, mappe, ecc… Continua >
Cercare il titolo di una canzone canticchiandone un frammento? Midomi!
6 nov
Un motivetto vi perseguita? Avete ascoltato una canzone alla radio, vorreste saperne il titolo ma l’avete dimenticato oppure il pezzo non è stato proprio annunciato?
Non c’è problema! Viene in vostro (anzi, nostro!) aiuto Midomi!
L’unico requisito è la vostra voce ed ovviamente un microfono, vi basterà infatti cantare o fischiettare un frammento di canzone (almeno 10 secondi per una maggiore accuratezza) mantenendo ovviamente una discreta intonazione e soprattutto – un minimo – il tempo, ed il sistema avvierà una ricerca fra tutti i brani presenti nel database (molti!).
Per provare il servizio dovrete puntare il vostro browser all’indirizzo midomi.com, cliccare su “Click and Sing or Hum” (avendo Flash Player installato ed abilitato) e confermare la richiesta del sito di poter interagire con il vostro microfono!
È fatta, non resta altro che esibire le vostre doti canore!
Canali RAI in streaming direttamente sul tuo player preferito!
5 nov
Da un po’ di tempo il sito RAI.tv offre – fra le altre cose – la possibilità di visualizzare la diretta di vari canali RAI. Si va dai più importanti RAI 1, 2 e 3 a RAI Storia, RaiNews24, Gulp, Sport, ecc…
Una bella idea, peccato che il sito sfrutti la tecnologia Silverlight, o meglio, peccato per gli utenti non-Microsoft, ad esempio chi usa Linux, perché è vero che esiste da poco Moonlight, un (alquanto improvvisato) porting di Silverlight su Linux, ma RAI.tv utilizza una versione più recente e dunque l’utente si imbatte in una serie di problemi che impediscono la corretta visualizzazione dei contenuti.

Come ovviare?
Viene in nostro aiuto – in questo caso, ma la procedura può facilmente essere riprodotta su altri player – VLC. Andremo infatti a “bypassare” il sito web RAI.tv e collegarci direttamente al flusso dati in streaming.
Basterà aprire il vostro VLC, cliccare sul menù a tendina “Media”, dunque su “Apri flusso di rete” ed inserire il link, fra quelli riportati di seguito, del canale che volete visualizzare:
- RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
- RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
- RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
- RaiQuattro: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708
- RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
- RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
- RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
- RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268
Si aprirà ora la familiare casella video, e – completato il buffering – avrete la diretta sul vostro player preferito!
