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Google ed il profiling spietato!

Google Chrome

Chrome aggiunge il supporto nativo ai PDF!

Big G si scatena! Dopo aver annunciato il cosiddetto “chromoting”, che permetterà a Chrome OS di interfacciarsi ad una macchina remota ed utilizzare le applicazioni in essa installate (una sorta di desktop remoto o qualcosa di simile), Google, con il rilascio della versione 6.0.437.3 nel canale “dev”, aggiunge al suo super-veloce browser Chrome il supporto preliminare ai file PDF tramite un plugin.Google Chrome

Con questa mossa, che delinea ancora di più i piani di cloud computing di Google, chiarissimi a chi guarda i suoi progressi con sguardo sinottico, il colosso di Mountain View si accaparrerebbe anche il supporto nativo ai file PDF, tassello fin’ora mancante nei riquadri del futuro Chrome OS.

Ricapitolando l’universo Google: suite di produttività online (Docs), calendario (Calendar), foto storage & editing (Picnik e Picasa), giochi (Labpixies), libri online (Books), mappe (Maps), calcolatrice e molte altre piccole applicazione (facilmente creabili in HTML5, ecco perché Google spinge così tanto questa tecnologia!), ed ora anche il supporto nativo ai PDF… niente male (senza dimenticare il sopracitato “Chromoting”!)!

Staremo a vedere… per il momento l’avanzata di Google e l’estensione del suo universo web-cloud-based, continua!

Google Cloud

Google ed il futuro cloud ormai delineato

È notizia fresca fresca di giornata l’acquisizione da parte del colosso di Mountain View della piccola corporation israeliana di nome Labpixies, specializzata in widget per iGoogle, piattaforme OpenSocial e giochi online, nonché in applicazioni iPhone, Facebook ed Android.

L’operazione, costata 25 milioni di dollari, fa parte di un’ormai chiara e limpida (ad uno sguardo sinottico) operazione che porterà alla conversione futura dal “fisico” al “cloud”, dalle applicazioni desktop a quelle web-based, dai sistemi operativi conosciuti a quelli browser-based.Google Cloud

Il recente aggiornamento di Google Docs non fa che rendere tutto il processo ancora più limpido. La precedente versione non poteva assolutamente competere con una suite di produttività “da sistema operativo”, l’aggiornamento è invece foriero di moltissime migliorie e funzioni che fanno sicuramente paura a Microsoft Office & co. Da sottolineare anche l’implementazione della visuale “Earth” in Google Maps previa installazione di un plugin (che, ormai ci si può scommettere, verrà in poco tempo sostituito da una versione HTML 5, operazione che consente di rendere disponibili le funzioni di Google Earth anche attraverso un browser). Continua >