Questa l’affermazione di un uomo canadese che ha citato in tribunale – oltre a Microsoft – Wal-Mart e molti altri grandi aziende, chiedendo 2 miliardi di dollari di risarcimento per tutto il lavaggio del cervello e il controllo mentale che tali compagnie gli avrebbero imposto.
bill-gates-stregoneLe accuse non si limiterebbero solo al controllo mentale esercitato sull’accusante, ma includerebbero anche rituali satanici e stregoneria.

Jerry Rose, l’uomo in questione, risiede a Nanaimo nello stato di British Columbia, e assieme al suo avvocato ha presentato ben due pagine piene zeppe di accuse nelle quali afferma chiaramente di «essere stato vittima di tecnologie invasive mirate a interfacciarsi con il suo cervello, di ricerche e esperimenti contro il suo consenso». La cosa più clamorosa, però, è nel fatto che il il giudice incaricato di fare chiarezza sul caso non ha voluto farsi una risata e archiviare la pratica., chiudendo la porta in faccia ai 5 importanti avvocati delle grandi compagnie presentatisi a smontare la denuncia.

L’insolita causa va quindi avanti, staremo a vedere! :P