Il solito cialtrone di turno…
Basta alle azioni neo-naziste, ricordiamo l'Apologia del Fascismo!
Da Repubblica.it di ieri:
Distrutta la targa commemorativa delle vittime delle Fosse Ardeatine in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia, vicino al municipio XIII. L’atto vandalico è avvenuto domenica notte: la lapide è stata frantumata, probabilmente con un piccone, e sopra è stato scritto, con la vernice «Il popolo di Ostia inneggia al Duce. Onore alla R.S.I.».
Non so proprio cosa dire, c’è ancora gente pronta a difendere le azioni di criminali (perché non erano nient’altro)! Questo scempio va punito, i nazifascisti sono la vergogna del paese.
Armati di manganelli e pugni di ferro, coperti da un passamontagna per non farsi riconoscere, picchiano a sangue immigrati e oppositori di ogni tipo, fingendosi poi innocui a manifestazioni pubbliche e/o riprese dalle televisioni.
Convinti che Mussolini era un povero innocente, che non erano opera sua le leggi razziali in Italia, che lui non poteva fare altro perché Hitler avrebbe distrutto l’Italia se quest’ultima non si fosse alleata con lui.
E poi basta col dire che la storia la scrivono i vincitori, non significa niente!
I libri di storia possono essere cambiati, è vero (non faccio nomi… Berlusconi) ma chi conosce veramente i fatti, la storia, la sa!! E non è certamente a favore dei fascisti!!
Chi si definisce fascista e nazista si rifà sicuramente al modello mussoliniano e hitleriano, perchè il “fascismo è azione”, e la sua ideologia corrisponde precisamente al modo in cui si è concretamente realizzata.
Chi si definisce comunista, invece, non necessariamente approva tutti i metodi del modello sovietico, perchè i mezzi utilizzati in URSS non sono parte dell’ideologia comunista, e perchè, ad ogni modo, lo stalinismo non ne è stato la sola espressione, l’esempio più lampante è stato quello italiano!
Per concludere ricordo a tutti che l’Apologia del Fascismo è un reato previsto dalla legge Scelba del 1952, che punisce severamente chiunque «esalti pubblicamente esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da MultiformeIngegno il 30 aprile 2008 alle 15:20, ed è archiviato come Notizie, Politica. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


circa 2 anni fa
Ai sempeterni immacolati fascipolli li si dovrebbe ricordare (sarebbe meglio dire fare studiare visto che il 90% di quelli che ci ritroviamo fra le scatole sono i soliti pischelli semianalfabeti) che la guerra di Etiopia, 3 anni prima che scoppiasse la seconda guerra mondiale, fu tutta volontà di Mussolini e fu combattuta e vinta solo ed esclusivamente con truppe italiane. I tedeschi diedero solo il loro appoggio al congresso dell’Organizzazione delle Nazioni e nient’altro.
Gli italiani erano già parecchio razzisti senza l’aiuto di nessuno contro i neri (fu attuata una campagna mediatica contro l’inciviltà degli etiopici per convincere tutti che la guerra in africa era necessaria) quindi figurarsi se le leggi razziali furono importate a malavoglia da Hitler.
Su “Civiltà Fascista” Idro Montanelli ai quei tempi scriveva:
“Razzismo, questo è un catechismo che, se non lo sappiamo, bisogna affrettarsi a impararlo e ad adottarlo. Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Coi negri non si fraternizza. Non si può. Non si deve. Almeno finchè non si sia data loro una civiltà….. non cediamo a sentimentalismi…niente indulgenze, niente amorazzi. Si pensi che qui debbon venire famiglie, famiglie e famiglie nostre. Il bianco comandi. Ogni languore che possa intiepidirci di dentro non deve trapelare al di fuori”.
(Indro Montanelli. dicembre 1935. “Civiltà fascista” N.1, gennaio 1936)
In definitiva? Tutti i fascipolli di oggi sono dei bimbominkia che essendo stati scartati dalle selezioni di Amici della Defilippi non sanno più dove sbattare la testa per NON studiare e NON lavorare, così vengono raccattati dai politici buzzurri che hanno bisogno del loro voto per rimpiersi la pancia grazie le solite frasi fatte che convincono solo gli ignoranti.
Negare questo, negare gli scritti dell’epoca di forte connotazione razzista, negare il bel casino che abbiamo fatto in Etiopia non farebbe che confermare che il cervello dei fascipolli ha intrapreso la via della demenza senile, senza possibilità di ritorno.
circa 2 anni fa
@Plan 9: Sono completamente d’accordo! Complimenti per l’ottimo commento!
Spero rimarrai qui…