La nuova versione di VLC, il celebre software per la riproduzione multimediale opensource, è finalmente arrivata! La 1.1, a dispetto della modesta numerazione, è da considerarsi quasi una major release.VLC La novità principale infatti consiste nell’utilizzo del processore della scheda video (GPU) per le operazioni di decodifica dei filmati (direzione presa anche da Adobe per il suo Flash Player, che con la sua recente versione 10.1 supporta finalmente anch’essa il lavoro su GPU). La nuova ed interessantissima funzione è compatibile con Windows 7, Windows Vista e Linux e permetterà di liberare un po’ di lavoro dalla CPU, ottenendo prestazioni migliori in fase di riproduzione di video HD, come quelli codificati con il codec H.264. Ottimizzazioni nel nel contempo anche per quanto riguarda alcuni processi demandati dal player alla CPU, che ora utilizza in maniera più parsimoniosa le risorse del processore.

VLC aggiunge inoltre il supporto a “WebM/VP8″, il discusso codec da poco “liberato” e reso open da Google.

La peculiarità che da sempre contraddistingue il player birillo-vestito è la flessibilità e l’ampissimo fascio di formati supportati. VLC supporta infatti in modo nativo la semi-totalità di codec audio e video, innumerevoli tipi di file e molteplici protocolli di streaming.