Vista Loader è una delle soluzioni di cracking per l’attivazione di Windows Vista più diffusa tra i “pirati” del software. L’hack, a differenza delle altre due soluzioni (“Grace Timer” e “OEM BIOS”), non viene rilevato dall’aggiornamento KB940510, rilasciato da Microsoft propio per rilevare i sistemi di cracking. Sembra infatti che tutte soluzioni di bypass basate su “SoftMod” (come Vista Loader) e “HardMod” (modifica fisica del BIOS per aggiungere le informazioni SLIC necessarie) siano immuni da qualsiasi meccanismo anti-pirateria adotatto dalla casa di Redmond.
Vista Loader – conosciuto anche come Windows Vista Activator 2008 e distribuito da My Digital Life – permette di trasformare un sistema non-genuino in uno “autentico” in tutto e per tutto, sfruttando una tecnica di emulazione BIOS.
Basta lanciare il file Activation.exe e l’applicazione installerà automaticamente il boot loader Grub4Dos Linux Grub (GRLDR) in modo da emulare un BIOS con informazioni OEM SLIC. Verranno quindi aggiunti licenza e certificato OEM corrispondenti inserendo una royalty product key OEM SLP.
Recentemente è stata rilasciata la nuova versione di Vista Loader, che arriva così alla release 2.1.3.
Fra i miglioramenti, il pieno supporto al SP1 e la facilità di installazione, ottimizzata in modo tale da non lasciare alcuna traccia durante il processo di boot. Il crack funziona sia su piattaforme 32-bit che 64-bit di sistema.
Pochi giorni fa ho segnalato un hack per la suite Office 2007, oggi voglio svelarvi un’applicazione che permette di bypassare il sistema di attivazione di Windows Vista.
L’hack si basa su un punto debole del meccanismo di protezione, il sistema che si occupa di gestire il “grace period”, il periodo di valutazione concesso in fase di installazione del SO. È possibile infatti installare Vista senza usare alcun numero seriale, scegliendo la modalità di valutazione per 30 giorni (ufficialmente utili per acquistare una licenza retail legittima, attivare regolarmente il prodotto, ed evitare il passaggio in modalità RFM – Reduced Functionality Mode).
Questa funzionalità trial è apparsa da subito un facile bersaglio per vari workaround, patch e crack, che permettono il reset del timer dei 30 giorni (si parla di ReArm). In questo modo è quindi possibile eseguire il sistema in modalità trial per un periodo illimitato di tempo. Microsoft permette il “rearming” di Windows Vista per tre volte (3 mesi o 120 giorni), sfruttando lo switch “-rearm” nel comando slmgr o script slmrg.vbs (software licensing manager).
L’applicazione in questione si chiama TimerLock ed è stata rilasciata – come il precedente hack per Office – da MyDigitalLife e si occupa di ottimizzare e automatizzare il crack dell’attivazione.
Il funzionamento è molto semplice, basta lanciare il file eseguibile con i privilegi di amministratore ed attendere che la procedura di rearm venga conclusa. Riavviato il sistema potrete utilizzare la vostra copia di valutazione permanente!