Signore e signori, ci siamo. Oggi, 22 Ottobre 2009, Windows 7 è finalmente approdato sugli scaffali dei negozi di tutto il mondo. L’andamento delle vendite è già positivo ed il confronto con Vista quasi “impietoso”: Windows 7 avrebbe venduto più copie in 8 ore di pre-ordine che Vista nell’intero periodo che ha preceduto il lancio ufficiale.
Microsoft è reduce da un fase di alti e bassi, bilanci non eccelsi ed una situazione economica problematica che ha tarpato le ali a Vista ed ha bloccato quel – sostanzialmente – meccanismo che vide vincenti la maggior parte dei precedenti sistemi operativi. Con Windows 7 gli ingranaggi dovrebbero finalmente sbloccarsi, non resta dunque che aspettarci un ottimo andamento e delle ancor migliori sorprese per Windows 8, già in lavorazione – secondo alcune fonti – da Gennaio.
Ciao a tutti!
Oggi ho installato la mia copia di Windows 7 RTM su un alquanto vetusto HP Compaq nx9005. Tutto è andato per il verso giusto, tranne – ahimè – la sezione audio. Il sistema non è riuscito a trovare (anche connettendosi a Windows Update) nessun driver.
Come fare?
Ho cercato il modello esatto di scheda audio, cioè Conexant CX20468-31 AC97, e poi ho scaricato i driver per Windows XP forniti dalla HP. Purtroppo l’installazione non è andata a buon fine ed allora ho tentato di installare il tutto manualmente.
Sono dunque entrato nel pannello di controllo e, alla voce “Periferiche Audio”, mi sono appuntato l’ID Hardware (uguale per tutte le schede audio di questo modello, dunque se avete questo stesso notebook – l’nx9005 – o uno con stesse caratteristiche audio, ad esempio l’nx9008, l’nx9010, o anche il Presario V2656US, questa procedura dovrebbe funzionare!
L’ID è: %*WDM_AMCAUD.DeviceDesc%=WDM_AMCAUD,PCI\VEN_10B9&DEV_5451&SUBSYS_0024103C&REV_02
Ho dunque aperto il file qta3091.inf (che contiene tutte le informazioni sul driver) ed ho aggiunto al box [Conexant] la riga citata in precedenza (ovvero l’ID Hardware).
Per semplificare al massimo la procedura per gli utenti meno esperti, ho creato un file .ZIP contenente tutti i file già pronti, non resta che selezionare “Aggiorna Driver” dalle proprietà della scheda audio e selezionare l’installazione manuale. Ora estraete l’archivio nel vostro disco rigido ed indicate alla procedura di installazione manuale la cartella con i driver appena estratti. Windows farà tutto il resto. Fatemi sapere nei commenti com’è andata, buona fortuna!
Ormai è confermato, Windows 7 sarà commercializzato in due versioni principali, la Home Premium e la Professional. Microsoft lancierà tuttavia anche altre 3 versioni: Starter, Home Basic ed Ultimate. Questa varietà di edizioni permetterà, sempre secondo al casa di Redmond, di soddisfare un ampio target e le esigenze di ogni utente.
Sono inoltre comparse alcune indiscrezioni riguardo i prezzi di vendita di ogni edizione di Windows 7:
Pochi giorni fa Microsoft ha rilasciato la prima ed ultima Release Candidate (RC) di Internet Explorer 8, la nuova versione del popolare browser dell’azienda di Redmond. La RC1 è disponibile in 25 localizzazioni di lingua per Windows Vista, Windows XP, e Windows Server. IE8 RC1 non è disponibile per Windows 7 (che include di per sè una “pre-release candidate build”) ed il team di sviluppo ha annunciato che una versione aggiornata del browser sarà resa disponibile ai tester nelle prossime release di Windows 7.
L’attenzione degli sviluppatori – grazie ai feedback ricevuti dai test delle precedenti versioni beta – si è soffermata sull’affidabilità, sulle performance e la compatibilità. Riguardo la sicurezza, i developer hanno lavorato a stretto contatto con i membri della community di sicurezza per abilitare la protezione da clickjacking e sono state introdotte alcune modifiche ad InPrivate in base al feedback ricevuto da clienti e partner. Sempre in base ai commenti di tester è stato reso più semplice l’aggiunta di elementi nella barra dei “Preferiti”.
Le novità della RC1 rispetto alla Beta 2 riguardano un aumento generale delle performance del browser sia durante il caricamento, sia nell’utilizzo delle applicazioni AJAX e dei JavaScript; l’ottimizzazione del motore di rendering per ottemperare agli standard web, ad esempio CSS 2.1 ma anche WAI-ARIA, Ecma Script 3.1 e HTML 5 Draft DOM Storage.
Da qualche Microsoft ha (finalmente!) attivato l’atteso POP3 su Hotmail. È quindi ora possibile scaricare le mail tramite qualsiasi software di posta elettronica (come Thunderbird e Windows Mail) semplicemente configurando un account POP con i parametri forniti da Microsoft.
Per il server di posta in entrata bisogna inserire:
Nome Host: pop3.live.com (Porta 995, SSL)
Nome Utente: indirizzo email completo (nome@hotmail.com)
Password: la password dell’account email
Per il Server Posta in Uscita invece:
Nome Host: smtp.live.com (porta 25, standard)
Nome Utente: indirizzo email completo (nome@hotmail.com)
Scott Wylie, direttore neozelandese del settore sviluppo e piattaforma strategica di Microsoft, ha mostrato ieri sul suo blog (in un post ora misteriosamente scomparso) uno screenshot di Windows 7 build 7004 (visualizzabile a lato).
La build in questione è stata compilata il 3 dicembre con l’etichetta 7004.0.081203-1830. Se consideriamo che la build 7000 dovrebbe essere la beta 1, questa 7004 dovrebbe essere la prima RC/RTM del nuovo sistema “made in Redmond“.
Secondo Wylie, che ha effettuato il test su un laptop Tosh M5 equipaggiato con 2 GB di RAM, la build è già molto stabile, l’interfaccia è molto più reattiva e la nuova taskbar, (anteprima delle finestre, jump list ecc.) è molto utile e ben sviluppata.
Insomma, lo sviluppo del sistema operativo è rapido e sembra proseguire senza sosta, Windows Seven promette bene, staremo a vedere.
Questa l’affermazione di un uomo canadese che ha citato in tribunale – oltre a Microsoft – Wal-Mart e molti altri grandi aziende, chiedendo 2 miliardi di dollari di risarcimento per tutto il lavaggio del cervello e il controllo mentale che tali compagnie gli avrebbero imposto. Le accuse non si limiterebbero solo al controllo mentale esercitato sull’accusante, ma includerebbero anche rituali satanici e stregoneria.
Jerry Rose, l’uomo in questione, risiede a Nanaimo nello stato di British Columbia, e assieme al suo avvocato ha presentato ben due pagine piene zeppe di accuse nelle quali afferma chiaramente di «essere stato vittima di tecnologie invasive mirate a interfacciarsi con il suo cervello, di ricerche e esperimenti contro il suo consenso». La cosa più clamorosa, però, è nel fatto che il il giudice incaricato di fare chiarezza sul caso non ha voluto farsi una risata e archiviare la pratica., chiudendo la porta in faccia ai 5 importanti avvocati delle grandi compagnie presentatisi a smontare la denuncia.
L’insolita causa va quindi avanti, staremo a vedere!
Microsoft, durante la Financial Analyst Meeting (FAM) 2008, ha annunciato tramite Bill Veghte che l’azienda è a buon punto nello sviluppo di Windows 7, la prossima major release del sistema operativo di casa Redmond e che la nuova versione 8 di Internet Explorer è prevista per il rilascio entro la fine di questo anno.
Continuando a parlare di Windows, l’azienda non lascia trapelare alcun dettaglio riguardo funzionalità aggiunte nella prossima release, ma ha tenuto a confermare che con molta probabilità il prodotto verrà commercializzato nel 2010.
Vista Loader è una delle soluzioni di cracking per l’attivazione di Windows Vista più diffusa tra i “pirati” del software. L’hack, a differenza delle altre due soluzioni (“Grace Timer” e “OEM BIOS”), non viene rilevato dall’aggiornamento KB940510, rilasciato da Microsoft propio per rilevare i sistemi di cracking. Sembra infatti che tutte soluzioni di bypass basate su “SoftMod” (come Vista Loader) e “HardMod” (modifica fisica del BIOS per aggiungere le informazioni SLIC necessarie) siano immuni da qualsiasi meccanismo anti-pirateria adotatto dalla casa di Redmond.
Vista Loader – conosciuto anche come Windows Vista Activator 2008 e distribuito da My Digital Life – permette di trasformare un sistema non-genuino in uno “autentico” in tutto e per tutto, sfruttando una tecnica di emulazione BIOS.
Basta lanciare il file Activation.exe e l’applicazione installerà automaticamente il boot loader Grub4Dos Linux Grub (GRLDR) in modo da emulare un BIOS con informazioni OEM SLIC. Verranno quindi aggiunti licenza e certificato OEM corrispondenti inserendo una royalty product key OEM SLP.
Recentemente è stata rilasciata la nuova versione di Vista Loader, che arriva così alla release 2.1.3.
Fra i miglioramenti, il pieno supporto al SP1 e la facilità di installazione, ottimizzata in modo tale da non lasciare alcuna traccia durante il processo di boot. Il crack funziona sia su piattaforme 32-bit che 64-bit di sistema.
Google Docs è la suite online della società di Mountain View, che offre strumenti per gestire e creare documenti, fogli di calcolo e presentazioni, garantendo l’esportazione in vari formati fra cui .doc, .odf e .pdf per i documenti, .cvs, .ods e .xls per i fogli di calcolo.
Le presentazioni invece, fino a ieri, potevano essere salvate solo come .pdf, non permettendo di fatto l’importazione in altre suite, come ad esempio Powerpoint.
Da oggi Google ha finalmente aggiunto l’attesissima opzione “Salva come PPT” che permette l’interoperabilità con il prodotto della Microsoft.
Come ciliegina sulla torta è stata aggiunta la possibilità di cercare i documenti per keyword, tipo di documento, o altro attraverso la sidebar.