Per chi fosse interessato a condividere e-mail e impostazioni di Mozilla Thunderbird utilizzando due sistemi operativi (di cui uno Linux e l’altro Microsoft) sullo stesso PC in dual boot, ecco una procedura testata personalmente su Ubuntu 8.04 Hardy Heron installato tramite Wubi su Windows XP SP3 Home Edition:
- Bisogna creare un profilo di Thunderbird in Windows (se lo si ha già, come è probabile, saltare questo passo).
- Ora si fa lo stesso in Linux semplicemente avviando Thunderbird. Va annullata la procedura guidata che parte in automatico. Successivamente si chiude Thunderbird.

- Ora, si ipotizza che si abbiano sempre i permessi in lettura/scrittura sulla partizione di Windows. Alcune distribuzioni Linux li impostano in automatico, altre no. In quest’ultimo caso, è necessario fare riferimento ad una guida specifica che suggerisca come montare e configurare una partizione Windows all’avvio di Linux. Chi ha utilizzato Wubi per installare Ubuntu si renderà conto che nella cartella /host (quella che fornisce l’accesso alla directory principale del sistema Windows su cui si è installato Ubuntu, ad esempio C:) si dispone, come utente normale, solo dei permessi in lettura. Si può ovviare accedendo ogni volta a Thunderbird come root tramite il comando “gksudo thunderbird %u” seguito dall’immissione della propria password.
- Chi ha le partizioni deve copiare il file C:\Documents and Settings\nome_utente\Dati applicazioni\Thunderbird\Profiles\********.default\prefs.js in /home/nome_utente/.mozilla-thunderbird/********.default (gli asterischi simboleggiano dei caratteri alfanumerici generati casualmente da Thunderbird al momento del salvataggio del profilo, mentre C: è considerata per semplicità l’unità Windows su cui è installato Thunderbird), mentre chi ha utilizzato Wubi deve copiarlo in /root/.mozilla-thunderbird/********.default.

La nuova modalità “Private Browsing” permette di navigare senza che Firefox conserve alcuna traccia delle attività in rete ed il nuovo motore JavaScript TraceMonkey, ora attivo di default per i contenuti web, apporta un notevole miglioramento nel caricamento di script java. È stato aggiornato anche il motore di layout Gecko, che promette un rendering più veloce dei contenuti ed aggiunto il supporto per nuove tecnologie web come elementi HTML 5 “video” e “audio“, W3C Geolocation API, selettori query JavaScript, web worker threads, SVG transforms e applicazioni offline.
La release finale dovrebbe arrivare a breve, probabilmente gli ultimi giorni di Giugno.
“Prism” è di fatto l’evoluzione del progetto precedentemente conosciuto con il nome di “Webrunner”, sviluppato da Mozilla Labs. Si tratta di una applicazione basata su Firefox. La versione presentata si trova ora in una fase sperimentale e l’unico sistema operativo supportato è Windows.