novembre 27 2009

Hack per provare subito la nuova interfaccia di Google Search!

Come alcuni di voi sapranno, da un po’ di tempo Google sta facendo provare ad alcuni utenti, scelti, la nuova interfaccia che secondo le intenzioni del colosso di Mountain View dovrebbe sostituire l’attuale grafica del motore di ricerca.
Stiamo parlando di Google Search, il vero cuore del progetto, la prima vittoria nella storia della società fondata da Larry Page e Sergey Brin, dunque la sezione più importante di tutti i servizi offerti. Ecco qui alcuni screenshot:

Google Search Nuova Interfaccia Google Search Nuova Interfaccia

Come potete notare le modifiche sono strutturali, notiamo ad esempio una marcatura delle varie tipologie di ricerca, ad esempio di contenuti audio, video, notizie, mappe, ecc…

A questo punto vi starete chiedendo come fare a provare, anche voi, questa nuova interfaccia (che ripeto non è ancora quella definitiva, il team Google sta lavorando sodo per ottenere una grafica che riesca a combinare l’usabilità alla gradevolezza), bene, questa è la procedura da seguire:

  • Collegarsi all’indirizzo google.com (badate bene che non sia .it, solitamente visitando il .com dall’Italia si è reindirizzati automaticamente al .it… se così fosse vi basterà aggiungere /ncr alla fine di google.com
  • Sostituire all’indirizzo della pagina nella barra degli indirizzi il seguente codice javascript:
    javascript:void(document.cookie="PREF=ID=20b6e4c2f44943bb:U=4bf292d46faad806:TM=1249677602:LM=1257919388:S=odm0Ys-53ZueXfZG;path=/;  domain=.google.com");
  • Ricaricare la pagina o aprire una nuova scheda e recarsi nuovamente all’URL google.com (non .it!!)

Vi ritroverete così abilitata la nuova interfaccia di Google Search! :)

maggio 18 2009

Wolfram Alpha ai nastri di partenza!

Pochi giorni fa è stato aperto al pubblico Wolfram Alpha, uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni, ovvero la semantica applicata alle macchine al fine di creare codici comunicativi simili a quelli umani, per rendere la Rete capace di comprendere il significato delle ”interrogazioni” fatte online.Stephen Wolfram

Presentato all’università di Harvard dal fisico britannico Stephen Wolfram, il progetto è riuscito ad attirare in questi mesi un interesse ed una curiosità veramente incredibili.

Il matematico ha spiegato che WA utilizza diversi trilioni di raccolte di dati, sia da fonti libere che da fonti sotto licenza. WA unisce tutti i dati e li verifica attraverso un sistema in parte manuale e in parte automatizzato. Successivamente analizza ed interpreta il significato del codice e presenta i risultati in modo chiaro, tramite schemi grafici adatti a ogni esigenza.

«Ad oggi Wolfram Alpha contiene più di 10 trilioni di dati, più di 50 mila tipi di algoritmi e modelli e capacità linguistiche per più di 1000 domini. Costruito su Mathematica – di per sé il risultato di più di 20 anni di sviluppo dai ricercatori Wolfram – il codice di Wolfram Alpha è basato su più di 5 milioni di linee o codici simbolici di Mathematica. Girando su cluster di supercomputer, Wolfram Alpha fa uso intensivo dell’ultima generazione di tecnologie di computing parallelo, inclusi webMathematica e gridMathematica».

Che dire… un enorme passo avanti nel sistema di ricerche e nello sviluppo di un linguaggio di interazione fra individui e macchine.

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