Il solito cialtrone di turno…
Post con tag Server
eMule ASF ai nastri di partenza
14 ott
L’eMule Security Center ha rilasciato una nuova MOD, che offre funzioni innovative sul piano della sicurezza e della protezione del vostro mulo. Ovviamente anche lo sviluppo è controllato dallo stesso team, risulteranno quindi più facili ed immediati nuovi aggiornamenti.
Citando l’annuncio ufficiale nel thread di supporto:
La prima release pubblica, l’attuale “v0.1 beta 5″ è già perfettamente stabile e, seppur trattandosi di una MOD molto “leggera” –
che si mantiene cioè molto vicina all’eMule Standard v.0.48a come caratteristiche ( proponendosi quindi come validissima e rapida sostituta di quest’ultima… ) – vanta già alcune caratteristiche che la rendono un… “must have” per chi ci segue ormai da tempo.
La MOD è basata su eMule 0.48a Standard, dalla quale si discosta pochissimo, così da consentire una facile ed “indolore” sostituzione di quest’ultima senza dover imparare nuove funzioni e senza eseguire complicate installazioni.
Una delle funzionalità principali è sicuramente l’aggiunta di un filtraggio avanzato server A.S.F. (Advanced Servers Filter), che permette di bloccare più facilmente ed in modo automatico dei server NON filtrabili tramite il normale IPFilter, come alcuni di quelli dinamici e quelli di piccole dimensioni e che facilita di molto la tecnica “precognitiva” che il team dell’eMule Security Center adotta sia per la stesura dell’IPFilter che dei filtri A.S.F.
È stato poi aggiunto un tasto che permette di eliminare tutti i server bloccati dai filtri ma non ancora eliminati.
Con questa versione qualsiasi server che sta per essere filtrato (o che dovrebbe essere filtrato in caso di disabilitazione del filtraggio server) viene visualizzato in ROSSO, per permettere una maggiore sicurezza anche in caso di errato settaggio delle impostazioni da parte dell’utente.
Si consiglia di effettuare un’installazione “pulita” per godere di ulteriori vantaggi quali la configurazione consigliata per la sicurezza dall’eMule Security Center già impostata, i filtri anti-Spam, Clean Comments ed A.S.F. già aggiornati alla versione più recenti al momento del rilascio della MOD e l’attivazione di default del Verbose (registro approfondito) a livello 3, per un controllo più diretto delle operazioni eseguite da eMule.
Cosa aspettate a scaricarla e a sostituirla con la vostra versione?
Basta collegarvi al sito dell’eMule Security Center e spostarvi nella sezione “Security MODs“!
eMule: server ed2k fake e spia
23 set
eMule utilizza due reti, i server ed2k e la KAD.
La KAD è una network serverless, ogni singolo client fa infatti da piccolo server per gli altri. Gli hash identificativi dei file circolano direttamente tra i vari client, permettendo una rapida ricerca delle fonti.
L’altra rete, quella più usata, è quella dei server ed2k. Vediamo quindi di capire come funzionano.
Alla connessione il server memorizza la lista dei nostri file condivisi e la inserisce in un database interno contenente TUTTI gli identificativi di tutte le persone connesse e dei rispettivi file, fornendoli di volta in volta al client che li richiede tramite la funzione di ricerca. Le varie fonti non sono altro che il numero di persone che dispongono di quel file o di una parte di esso. I server ed2k sono quindi molto importanti per il corretto funzionamento di eMule ed è per questo che vengono presi di mira da chi cerca in ogni modo di compromettere o sabotare il nostro amato software (v. articolo precedente).
Da tempo le major conducono una dura lotta contro il P2P, a colpi di denunce e intimazioni.
Per raccogliere i dati degli utenti ricorrono ai server spia, particolari server gestiti direttamente da loro o da società affiliate, che si occupano – come gli altri – di memorizzare la lista dei file condivisi di ogni client, ma a differenza dei normali server ed2k li usano per altri scopi violando così la privacy dell’utente.
Le informazioni sottratte potrebbero contenere infatti dati personali, preferenze e gusti (musicali e non).
Esistono inoltre i server “fake”, che si occupano di falsare i risultati delle ricerche scoraggiando l’utente ad utilizzare eMule tentando di mostrargli inefficiente la rete ed2k.
Non bisogna tuttavia sottovalutare questo metodo perché un server “fake” può benissimo rivelarsi anche “spia”.
Ormai il numero di questi server è in continuo aumento ed è stimato addirittura al 90%, riducendo quindi di molto quelli “buoni”.
Sono stati rilevati persino alcuni client spia; mentre al server “di turno” è eMule a consegnare volontariamente la lista delle condivisioni, i client spia, per individuare l’utente, devono “andare a pesca”, cercando cioé uno “specifico file” e vedere chi ce l’ha, rendendo quindi il lavoro enormemente più lento e laborioso (sebbene le lettere arrivate tempo addietro a molti italiani – e non – confermerebbero che sono stati individuati proprio con un SINGOLO file monitorato).
Come fare per combattere questa (grande) piaga? La soluzione c’è e si chiama eMule Security Center, un sito specializzato per la sicurezza del muletto che offre filtri da applicare al software per proteggerlo da rischi.
eMule: rete ed2k presa di mira, colpiti altri server
22 set
Da alcuni giorni il popolo di eMule è in subbuglio, la disponibilità di server è quasi nulla. In particolare i DonkeyServer, 6 dei più usati server della rete ed2k, hanno smesso di indicizzare file e di accettare nuove connessioni.
Il problema non è però singolo, in quanto successivo alla chiusura di molti altri server: i 3 Byte Devils e, successivamente, ad Agosto scorso, i 13 BiG BanG per mano del gruppo antipirateria olandese BREIN.
Gli utenti della popolare rete di file sharing si sono dunque ritrovati – senza alcuna spiegazione – ad assistere ad una colossale azione di sabotaggio verso la propria network. Ieri però l’IFPI (International Federation of Music Phonographic Industry) ha finalmente annunciato in un comunicato stampa ufficiale la chiusura di sette server eDonkey a seguito di ingiunzioni da parte di una corte di giustizia tedesca. Citando letteralmente il comunicato:
“eDonkey è un network di file sharing P2P largamente utilizzato per scambiare file musicali protetti da copyright. La rete eDonkey si basa su un sistema di server per poter funzionare efficacemente. I server eDonkey sono eseguiti da singoli o da più individui utilizzando software che permette agli utenti di trovare altri utenti connessi allo stesso server che condividono file di proprio interesse. Una serie di azioni legali da parte di gruppi nazionali di IFPI, che rappresentano l’industria discografica, hanno forzato offline molti server eDonkey, riducendo significativamente l’efficacia e la portata della rete. Nelle ultime settimane il numero di utenti eDonkey globalmente è stato ridotto di più di un milione, tagliando fuori circa un terzo degli utenti del network. Nuove azioni continueranno a colpire i restanti server eDonkey”.
Cosa fare? Fortunatamente non tutti i server sono stati chiusi, sono disponibili – ad esempio – gli Usenext o altri server piccoli – l’importante è non cadere nella trappola e connettersi a server fake/spia (ne parlo nel prossimo articolo).
E la KAD? Ovviamente la KAD c’è e funziona come prima, ed è quasi impossibile che venga chiusa in quanto si appoggia ad ogni singolo client… PERÓ(!) (c’è sempre un però)… ora come ora la KAD non funziona come dovrebbe, e da sola non può assolutamente competere con la connessione verso i server, almeno in partenza!
che si mantiene cioè molto vicina all’eMule Standard v.0.48a come caratteristiche ( proponendosi quindi come validissima e rapida sostituta di quest’ultima… ) – vanta già alcune caratteristiche che la rendono un… “must have” per chi ci segue ormai da tempo.