Nonostante le piccole dimensioni (1.46 MB) questo programmino offre molti strumenti per modificare e gestire le immagini.
Sono presenti più di 40 effetti, come la trasparenza, brighten, darken, blur e sharpen.
È supportata inoltre l’importazione di altre immagini o foto. L’ideale per la creazione di favicon per il proprio sito web/blog.
IcoFx è freeware e assolutamente libero da virus o spyware.
Per la gioia di chi desiderava mettere subito le mani su questa “invenzione”, è stato finalmente rilasciato un plugin per GIMP che permette di ridimensionare le immagini proprio attraverso il retargeting. Citando il sito web ufficiale del plugin:
È un’implementazione libera e open source dell’algoritmo di Shai Avidan e Ariel Shamir.
Il suo scopo è di ridimensionare immagini in modo non-uniforme, ma mantenendone le caratteristiche, cioè evitando di distorcerne le parti più importanti.
Permette anche la selezione manuale delle aree dell’immagine, e può essere utilizzato per rimuovere porzioni di immagine in modo credibile.
Per installarlo basta seguire queste semplici istruzioni
Scaricate la versione del plugin relativa al vostro sistema operativo facendo click qui.
Estraete il file “gimp-lqr-plugin.exe” (contenuto nel percorso “\lib\gimp\2.0\plug-ins\” dell’archivio) e copiatelo nella cartella “\Bin\Gimp\lib\gimp\2.0\plug-ins” della vostra installazione di GIMP.
Estraete il file “gimp22-lqr-plugin.mo” (residente in “\lib\locale\it\LC_MESSAGES\” dell’archivio) nella cartella “\Bin\Gimp\lib\locale\it\LC_MESSAGES” della directory di GIMP.
Fate partire GIMP, aprite un immagine da modficare, spostatevi nel menu “Livello” e selezionato la voce “Liquid Rescale”.
Cosa aspettate a provare questa fantastica funzione?
Nei giorni scorsi due ricercatori israeliani hanno pubblicato un video che illustra una rivoluzionaria ed inedita tecnica da loro messa a punto per il ridimensionamento delle immagini. Come spiegato da John Nak in questo post, grazie a questa nuova tecnica, quando si ridimensiona un’immagine in senso orizzontale o verticale, il software che effettua la trasformazione cerca gruppi di pixel adiacenti che possono essere rimossi senza “rovinare” l’immagine. Il contrario invece succede quando si cerca di ingrandirla, vengono cioè aggiunti pixel cercando di non alterare il tutto. Questo nuovo gioiello – chiamato per la precisione Seam Carving for Content-Aware Image Resizing – è di fatto qualcosa di nuovo, mai utilizzato in precedenza, e in effetti i creatori parlano di retargeting.
Sicuramente non dovremo aspettare molto per gli sviluppi di questa vicenda, anche perché uno dei due ricercatori, Shai Avidan, è stato assunto dalla Adobe un giorno dopo l’uscita del video…
Lo scontro è vivo più che mai. I due schieramenti sono formati da, rispettivamente, le major pro-AACS (il nuovo servizio di protezione per i formati video digitali) e gli utenti che chiedono invece un libero accesso ai contenuti acquistati.
Il servizio di protezione – adottato sino ad ora solamente per alcuni film in formato HD-DVD e/o Blu-Ray – è stato “bypassato” grazie al lavoro di alcuni utenti che sono riusciti a scoprire, tramite alcuni BUG di lettori multimediali, le chiavi di crittazione.
Recentemente la società Slysoft ha rilasciato un aggiornamento del proprio software per la duplicazione e il backup di contenuti protetti, AnyDVD.
La nuova versione (6.1.5.3 BETA) permette di aggirare la protezione AACS e quindi riuscire tranquillamente a copiare un disco protetto.
In questo post vorrei puntare il riflettore su un altro software, del quale una nuova versione è uscita proprio in questi ultimi giorni magari trascurata poiché in concomitanza con alcune release più importanti (vedi Ubuntu Feisty e Thunderbird) ma che comunque reputo molto interessante.
Sto parlando di GIMP, software di fotoritocco, gestione e creazione di immagini. Questa nuova versione, la 2.2.14 è più che altro una “bugfix release” poiché contiene principalmente correzioni. Ricordo inoltre che una major release (2.3) è in fase di sviluppo, aspettiamoci quindi importanti novità a breve!