Come alcuni di voi sapranno, da un po’ di tempo Google sta facendo provare ad alcuni utenti, scelti, la nuova interfaccia che secondo le intenzioni del colosso di Mountain View dovrebbe sostituire l’attuale grafica del motore di ricerca.
Stiamo parlando di Google Search, il vero cuore del progetto, la prima vittoria nella storia della società fondata da Larry Page e Sergey Brin, dunque la sezione più importante di tutti i servizi offerti. Ecco qui alcuni screenshot:
Come potete notare le modifiche sono strutturali, notiamo ad esempio una marcatura delle varie tipologie di ricerca, ad esempio di contenuti audio, video, notizie, mappe, ecc…
A questo punto vi starete chiedendo come fare a provare, anche voi, questa nuova interfaccia (che ripeto non è ancora quella definitiva, il team Google sta lavorando sodo per ottenere una grafica che riesca a combinare l’usabilità alla gradevolezza), bene, questa è la procedura da seguire:
Collegarsi all’indirizzo google.com (badate bene che non sia .it, solitamente visitando il .com dall’Italia si è reindirizzati automaticamente al .it… se così fosse vi basterà aggiungere /ncr alla fine di google.com
Sostituire all’indirizzo della pagina nella barra degli indirizzi il seguente codice javascript:
Un motivetto vi perseguita? Avete ascoltato una canzone alla radio, vorreste saperne il titolo ma l’avete dimenticato oppure il pezzo non è stato proprio annunciato? Non c’è problema! Viene in vostro (anzi, nostro!) aiuto Midomi!
L’unico requisito è la vostra voce ed ovviamente un microfono, vi basterà infatti cantare o fischiettare un frammento di canzone (almeno 10 secondi per una maggiore accuratezza) mantenendo ovviamente una discreta intonazione e soprattutto – un minimo – il tempo, ed il sistema avvierà una ricerca fra tutti i brani presenti nel database (molti!).
Per provare il servizio dovrete puntare il vostro browser all’indirizzo midomi.com, cliccare su “Click and Sing or Hum” (avendo Flash Player installato ed abilitato) e confermare la richiesta del sito di poter interagire con il vostro microfono!
È fatta, non resta altro che esibire le vostre doti canore!
Da qualche mese sto provando Google Wave!! Veramente un ottimo servizio, vedremo cosa riusciranno a combinare gli sviluppatori attraverso le API messe a disposizione da Big G.
Volete anche voi provare Google Wave (preview)? Ho disponibili gli ultimi 10 inviti e li metto in palio, su questo blog. I primi che ne faranno richiesta tramite commento a questo post riceveranno l’invito!
Cosa state aspettando, forza!!
EDIT: Ho inviato gli inviti ai primi 10 commentatori, per gli altri: non disperate! Tentate lo stesso, inserite le vostre mail, in futuro probabilmente verranno forniti altri inviti!
«Hacked. Stavolta siamo stati buoni ma possiamo fare molto di più.»
Questo il messaggio che compariva agli ignari visitatori del sito delle Poste Italiane ieri, verso le 19.00. L’attacco, non versato all sottrazione di dati sensibili su account degli utenti, era invece incentrato sulla dimostrazione dell’inefficacia delle norme di sicurezza adottate dalle Poste.
L'Home Page di poste.it durante l'attacco.
Citando «Mr Hipo & Stutm», gli autori del defacement:
«Le Poste Italiane sono state oscurate?! Perché questo atto di forza? Per dimostrare a milioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi online di e-commerce è solamente apparente. Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate, perciò i vostri dati e i vostri account non sono stati toccati. Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre? Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili a occuparsi della grave mancanza di sicurezza nei servizi online delle Poste S.p.a.».
Staremo a vedere, nel frattempo speriamo vivamente che il sito delle Poste si decida a rafforzare (di molto!) le difese ed i sistemi di sicurezza del sito web!
PageEar è uno script che permette di “arrotolare” le pagine.
Il funzionamento è molto semplice, dopo averlo installato (tramite la procedura che vedremo fra poco) un angolo della vostra pagina web diverrà “sfogliabile”. Al passaggio del mouse lo script mostrerà una nuova immagine a comparsa.
L’effetto è stato implementato con successo sull’angolo superiore destro di questo blog, quindi per vederlo in funzione basterà – se mi leggete attraverso i feed – fare una capatina sul sito, altrimenti basterà scorrere la pagina fino ad arrivare alla parte superiore.
Estraete il contenuto in una directory ed uploadate il tutto nel vostro spazio web;
Sostituite i due file jpg con quelli da utilizzare tenendo presente che di quello grande sarà visualizzata solo la metà in diagonale;
Aprite il file pageear.js con il vostro editor di testo (blocco note, geditor, dipende dal vostro sistema operativo) e aggiornate tutti percorsi e il link di destinazione con quelli giusti;
Salvate i file ed uploadate tutto nel vostro spazio;
Aprite la pagina dove volete inserire l’effetto ed inserite fra i due tag <head> il codice:
Fra i tag <body>, meglio se alla fine della pagina, inserite invece:
La volta scorsa abbiamo visto come costruire uno script per la rotazione dei banner, in questo post illustrerò come creare un modulo form per la scelta di un url (script via web-link).
Un combo è una specie di menù espandibile verticalmente formato da diverse voci, l’utente – una volta selezionata la voce che gli interessa – potrà raggiungere il link corrispondente con un click.
Ecco il codice da inserire nei tag <head>:
Passiamo ora al modulo vero e proprio, da posizionare all’interno dei tag <body>. Ovviamente al posto dell’indirizzo di questo blog dovrete inserire i link che desiderate mostrare nel form:
Questo codice prevede la presenza di un pulsante “vai”, necessario per il raggiungimento dell’url. Read the rest of this entry »
Avete bisogno di pubblicizzare più sponsor senza però soffocare la pagina con innumerevoli banner?
Questo script vi permetterà di visualizzare ad intervalli regolari (da voi prestabiliti) una serie di banner o immagini, alle quali è possibile associare un indirizzo URL cliccabile.
Lo script, prelevato da web-link.it, è leggermente complesso e quindi potrebbe risultare di difficile comprensione per un principiante che dovesse apportare modifiche di adattabilità per le proprie esigenze.
Analizziamo dunque lo script nei dettagli, e vediamo come impostarlo.
Iniziamo ovviamente con un bel:
Poi inseriamo il numero di banner da far ruotare (al posto del 2 che trovate inserito in questo esempio alla voce number_of_sponsor=2:
defaultStatus="";
number_of_sponsors=2;
var sctr=0;
var isn=new Array();
for (i=0;i
Le immagini sono caricate nell'array isn[x]. Il numero fra parentesi quadre ([]) indica la posizione, dove anche lo 0 è un numero a tutti gli effetti. Specificare fra virgolette il nome dell'immagine e la sua estensione (ad esempio gif, jpg o png, completa di eventuale percorso per poterla raggiungere nel caso in cui fosse posizionata in una cartella o indirizzo URL diverso da quello in cui si trova lo script. Read the rest of this entry »
Wikipedia ha da poco raggiunto l’obiettivo di ben 6 milioni di dollari di donazioni!
L’enciclopedia libera è riuscita a ricevere tante donazioni quante ne servono per poter andare avanti conservando i principi che l’hanno resa tanto popolare.
Al centro di numerose polemiche riguardo la politica di totale rifiuto delle inserzioni pubblicitarie come fonte di sostentamento economico, Wikipedia, accusata addirittura di voler lucrare sulle donazioni degli utenti, ha tenuto duro ed è andata avanti.
Nonostante le numerose critiche sulla politica di controllo per alcuni contenuti, decisione vista come una inspiegabile censura, Wikipedia è riuscita a vincere, mantenendo gli stessi principi dalla sua nascita e confermandosi come uno dei progetti più ambiziosi e riusciti degli ultimi anni.
Google ha da poco aggiornato la funzionalità Street View in Google Maps, servizio di mappe web-based che permette di visualizzare scatti delle strade a 360°, permettendo di camminare per intere città. Google Maps integra ora controlli di navigazione più avanzati, che rendono l’esplorazione di Street View più semplice e veloce.
Innanzitutto, l’uomo-pedina di colore giallo (chiamato dagli sviluppatori “Pegman“) è ora in evidenza sullo slider di zoom. Per scegliere un posto da visualizzare con Street View basta ora selezionare Pegman e trascinarlo nel luogo desiderato, stabilendo anche la direzione di osservazione.
Google ha inoltre lavorato sul layout, cercando di ritagliare il maggior spazio possibile allargando la visuale e permettendo la visualizzazione di luoghi ampi, come monumenti o luoghi storici.