C’era(no) una volta due student(essi) dell’Università di Stanford che, convinti di poter migliorare i risultati dei motori di ricerca tramite un nuovo algoritmo basato sui link in entrata, decisero di creare Gugol (ah.. è vero.. si scrive Google, è importante un marchio :D ).
Tornando ai giorni nostri, nel 2005 Google viene chiamata in causa da Daniel Giersch, titolare del servizio di posta elettronica G-Mail, per una stretta somiglianza fra i due marchi (l’avevo detto che il marchio era importante… eh..).
La vicenda, conclusasi a favore di Giersch, non ha trovati riscontro da parte del colosso, che ricorre subito in appello.

Pochi giorni fa, però, l’OHIM (l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato europe) ha dato ragione nuovamente a Daniel.
Le conseguenze per la società non sono comunque disastrose: gli account di posta già registrati non verranno rinominati. Probabilmente i nuovi verranno registrati su dominio googlemail.com.