«Hacked. Sta­volta siamo stati buoni ma possiamo fare molto di più.»

Questo il messaggio che compariva agli ignari visitatori del sito delle Poste Italiane ieri, verso le 19.00. L’attacco, non versato all sottrazione di dati sensibili su account degli utenti, era invece incentrato sulla dimostrazione dell’inefficacia delle norme di sicurezza adottate dalle Poste.

L'Home Page di poste.it durante l'attacco.

L'Home Page di poste.it durante l'attacco.

Citando «Mr Hipo & Stutm», gli autori del defacement:

«Le Poste Italia­ne sono state oscurate?! Perché questo atto di forza? Per dimostrare a mi­lioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tut­ta la sicurezza garantita nei servizi online di e-commerce è solamente apparente. Per vostra fortuna noi siamo per­sone non malintenzionate, perciò i vostri dati e i vostri account non sono stati tocca­ti. Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre? Con questo ge­sto quindi, invitiamo i re­sponsabili a occuparsi della grave mancanza di sicurezza nei servizi online delle Poste S.p.a.».

Staremo a vedere, nel frattempo speriamo vivamente che il sito delle Poste si decida a rafforzare (di molto!) le difese ed i sistemi di sicurezza del sito web!